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Cioccolato e benessere

Il buono che fa bene

Cioccolato e Benessere, Macrio Cioccolato

Cacao, Burro di cacao e fasi
di lavorazione

Il “cibo degli dei” è il risultato di un lungo e complesso processo di lavorazione che prevede l’utilizzo di ingredienti come il cacao, il burro di cacao e lo zucchero. Affinché questi ingredienti si trasformino in cioccolato di alta qualità, devono seguire una strada articolata e attraversare fasi di lavorazione specifiche.

Miscelazione, raffinazione, concaggio (che la Cioccolateria Artigiana realizza esclusivamente “a secco”, consentendo un minore uso di grassi, un maggior risparmio energetico, garantendo una qualità migliore del cioccolato) temperaggio, colaggio, smodellaggio caratterizzano il lungo percorso che dà vita al cioccolato.

La massa di cacao si ottiene lavorando le fave di cacao grezzo contenute nelle cabosse (i frutti della pianta del cacao). La pianta del cacao è alta circa 5/10 metri, è estremamente delicata e cresce nell’area equatoriale. Prima di poter utilizzare le fave come ingrediente nella lavorazione del cioccolato, queste subiscono svariati processi: fermentazione, essiccazione, pulitura, tostatura, debatterizzazione, frantumazione e raffinazione.

Grazie alla nuova e modernissima area produttiva prossima all’inaugurazione, Guido Gobino può tostare e debatterizzare le fave di cacao direttamente presso il proprio Laboratorio di Via Cagliari, ampliando ulteriormente i controlli di filiera dei suoi prodotti e garantendo un livello di qualità e di eccellenza davvero importanti.

Il burro di cacao è un ingrediente fondamentale per la produzione del cioccolato: è la sostanza grassa vegetale contenuta nelle fave di cacao per il 50-57%.

Presenta punto di fusione a 28-36 °C, un alto punto di fumo (230 °C, rispetto ai 130 °C del burro vaccino e ai 160 °C dell’olio di oliva) e non contiene colesterolo.

Guido Gobino, nella sua produzione, utilizza da sempre solo burro di cacao. Le uniche eccezioni sono l’Olio di Nocciola, grasso nobile e pregiato e l’Olio Extra Vergine d’Oliva.

MIGLIORA LA CIRCOLAZIONE

Il cacao è ricco di Epicatechina. Questa sostanza è un flavonoide, ossia un composto polifenolico di origine naturale, che ha un’efficace azione anti-aterosclerotica e rilassante delle pareti dei vasi sanguigni. Grazie a questa sostanza, il cacao potrebbe facilitare lo scorrimento del sangue, aiutando a combattere l’ipertensione.

E’ UNO STIMOLANTE

Il cacao, o “Theobroma Cacao”, contiene una sostanza chiamata Teobromina: uno stimolante, meno dannoso della caffeina, che agisce sul sistema nervoso e migliora il sistema muscolare.

AIUTA A BILANCIARE IL COLESTEROLO

Come già sopraccitato, il cioccolato è ricco di Polifenoli. Secondo alcuni studi, questi sarebbero in grado di aiutare a combattere il rischio di infarto. Inoltre, la miscela di grassi contenuta nel cioccolato favorirebbe un miglior bilanciamento del colesterolo sanguigno.

DA’ UN SENSO DI BENESSERE

Il cioccolato contiene diverse sostanze che si sostiene abbiano un’azione benefica sull’umore: innanzitutto l’Anandamide e la Serotonina, entrambi potenti neurotrasmettitori del benessere, e la Feniletilamina, responsabile di quel senso di piacere che si prova mangiando il cioccolato e che aiuterebbe a superare il senso di fatica. Il consumo di cioccolato inoltre, farebbe sì che l’organismo produca Endorfina, sostanza responsabile di dare un senso di benessere.

AIUTA A COMBATTERE L’INVECCHIAMENTO

I Flavonoidi contenuti nel cioccolato, (come l’Epicatechina sopraccitata) oltre ad avere un’azione benefica contro l’ipertensione, hanno anche un’importante azione antiossidante. Per questo, il cacao può essere utile per aiutare a combattere l’invecchiamento cellulare. .

PUO’ ESSERE UN RIMEDIO NATURALE CONTRO L’ANSIA

La Serotonina contenuta nel cioccolato, oltre ad essere un neurotrasmettitore del benessere, si dice possa essere utile per placare l’ansia o aiutare chi è affetto da depressione stagionale.

Il buono che fa bene

Spesso si dice che le cose buone “facciano male” e che le “cose che fanno bene” non siano molto appetitose. Il cioccolato però è un eccezione, perché è buono e fa anche bene. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dimostrate da recenti ricerche che trasformano il cioccolato da cibo vizioso a nutrimento virtuoso rendendolo un prezioso alleato della salute, oltre che del palato.

Per prima cosa il Theobroma Cacao, cibo degli dei, questo il suo nome scientifico, è ricco di flavonoidi: ne ha più del vino rosso e del thè verde. I flavonoidi sono potenti antiossidanti che hanno un effetto anti-invecchiamento sulle cellule e preventivo sulle malattie cardiovascolari.

In particolare secondo uno studio dei cardiologi del Centro Cardiovascolare dell’Ospedale Universitario di Zurigo del 2005 i polifenoli presenti nel cioccolato nero hanno un effetto molto positivo sull’endotelio, il tessuto interno che riveste il cuore e i vasi sanguigni, responsabile del mantenimento del tono vascolare, e sulle piastrine, fondamentali per la coagulazione e l’emostasi.

Per questo motivo, i ricercatori svizzeri sostengono la capacità del cioccolato fondente di prevenire malattie come aterosclerosi, trombosi e infarto.

Cioccolato e Benessere

Anche dal Department of Nutrition dell’University of California e dalla Scuola di Farmacia e Biochimica di Buenos Aires, Argentina, arriva una buona notizia: il ruolo insostituibile della epicatechina, un flavonoide presente nel cacao, nel prevenire l’ossidazione del plasma e i processi infiammatori con conseguente riduzione delle malattie coronariche.

Non solo. Quante volte vi è capitato di sentirvi sollevati dopo aver mangiato un pezzetto di cioccolato, per superare un momento un po’ grigio?

Avete fatto bene! Il cioccolato ha infatti un effetto positivo sull’umore perché stimola la produzione di serotonina ed endorfina, potenti neurotrasmettitori del benessere.

In più, la feniletiletamina, naturalmente contenuta nel cioccolato e responsabile del senso di soddisfazione che si prova mangiandolo, aiuta a superare i momenti di fatica, tristezza e di ansia e a recuperare velocemente energia, soprattutto dopo aver fatto sport. E non è ancora tutto. Il cioccolato è un’ottima fonte di minerali utili per la salute: magnesio, zolfo, rame, zinco, calcio e potassio e vitamine facilmente assimilabili dal nostro corpo. Per questo aiuta il sistema circolatorio e il cervello a funzionare meglio.

Inoltre, secondo l’American Heart Association sembra che possa aiutare ad abbassare la pressione e stimolare la vasodilatazione nelle persone ipertese. E contrasterebbe l’effetto del colesterolo “cattivo” bilanciandolo con quello “buono”.

Ecco allora che il cioccolato sembra sia non più un nemico ma un alleato insostituibile del benessere psico-fisico.

Veniamo ora a una domanda che sorge naturale: il cioccolato fa ingrassare? Secondo l’Archives of Internal Medicine sembrerebbe che esista una stretta correlazione fra consumo frequente di cioccolato e un minore indice di massa corporea, il rapporto fra peso e altezza al quadrato… ma lasciamo a voi il piacere di verificare con la vostra bilancia!

Infine, da ogni angolo del mondo si parla di un altro effetto positivo del cacao: il suo potere afrodisiaco. Forse gli dei maya e aztechi, scopritori della preziosa bacca, erano più sensibili al piacere che alle vicende umane…

Da quanto abbiamo visto, parrebbe quindi che il cioccolato sia un alimento che in alcune circostanze può avere effetti positivi sull’organismo.

Tuttavia, data la sua naturale composizione (grassi e zuccheri), è importante consumarlo in maniera moderata, all’interno di una dieta varia e bilanciata.